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più che altro un photoblog
Dietro l'angolo
post pubblicato in Diario, il 25 aprile 2012
Come tutte le mattine la sveglia ha suonato alle 4. Mica devo andare a lavorare o da qualche altra parte,è solo che dalle 6 in poi tutti i costi energetici costano il triplo, per cui ne approfitto per accendere il gas,farmi il caffè, e preparare i pasti della giornata.

Barba, doccia e bisogni ovvio. Per questi ultimi meglio organizzarsi a giorni alterni perchè in ogni wc è stato installato un misuratore di quantità, e c'è la nuova tassa detta " l'evaquativa ".La vendita di purgativi è di colpo crollata e la stitichezza è da considerarsi una virtù.

Alle 6 suona l'allarme in tutta la casa e ogni attività si blocca.

Tutti gli interruttori di energia vengono spenti, meglio evitare possibili attimi di disattenzione.

Certo non è facile organizzarsi la giornata.

Per andare a far la spesa meglio non pensare ai mezzi pubblici : ci sono code di almeno due/tre ore se tutto va bene.

E' per questo che abbiamo creato la macchina condominiale, a turno ci si sale in cinque. La benzina ormai è arrivata a 10 euro al litro, accisa più accisa meno,e c'è da considerare il temporizzatore inserito dal Governo, per intenderci tipo quelli dei taxi : rilevano per quanto tempo stai con il motore acceso e ovviamente scatta una tassa ogni 3 minuti d'uso.Il relativo costo viene immediatamente addebitato nel conto corrente.

Qualche centinaio di metri prima di arrivare al supermercato si spegne il motore e 4 di noi a turno spingono la macchina sino al parcheggio.

Qui scatta l'operazione " mordi e fuggi " : ognuno con la propria lista in mano corre tra i banchi e riempie il carrello comune ( per ogni carrello usato sono ovviamente 10 euro ).

Gli orologi del gruppo sono stati sincronizzati : il tempo a disposizione è limitato perchè il parchimetro scorre inesorabilmente : si mangia 1 euro al minuto.

Ma ormai siamo abilissimi e  in men che non si dica ognuno di noi è alla cassa a nastro continuo e lettura ottica dei prodotti acquistati, pagobancomat e via.

L'ultimo record di tre giorni fa è stato di 4' e 12''.

Saldato il parchimetro ci concediamo una pausa di rifiato con boccata di sigaretta in comune.

Lo so lo so che oltre a far male il fumo ormai è un lusso per pochi, il costo di un pacchetto è appena arrivato alla soglia psicologica dei 100 euro, ma proprio per questo l'acquisto è condominiale : spettano cinque tirate al giorno cadauno.

Poi spinta della macchina per qualche centinaio di metri, arrivo alla prima discesa, un percorso in folle e poi, purtroppo si deve accendere il motore e si ritorna a casa.

Gli appartamenti sono tutti rapportati in base al numero di componenti del nucleo famigliare.Spettano 4 mq a persona e l'IMU è di 1000 euro al mq.

Il Governo dice che tutto questo è per il nostro bene, si tratta di piccoli sacrifici per consentire all'apparato statale di vegliare su di noi.

Siamo proprio coccolati.

E questo è anche frutto di un' equa ripartizione numerica : ci sono ben 3 pubblici impiegati per ogni privato cittadino.



E' proprio bella questa Italia del 2020 !
Finalmente alla sera ci concediamo cinque minuti di televisione ( anche questa ha un temporizzatore a pagamento ). 



















           



permalink | inviato da ropi il 25/4/2012 alle 14:35 | Versione per la stampa
vintage '60
post pubblicato in Diario, il 19 aprile 2012
un tardivo brindisi a quei 100.000 contatti che hanno visitato nel tempo questo blog

grazie e cin cin da Sharm - el - Sheick




permalink | inviato da ropi il 19/4/2012 alle 7:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
" facciamo tutto per i giovani "
post pubblicato in Diario, il 17 aprile 2012
Questo Governo ha iniziato con il decreto Salva Italia. Poi riforma delle pensioni, liberalizzazioni ed ora riforma del lavoro. Tutti i sacrifici chiesti ai cittadini, tasse e stratasse, sono state giustificate con belle e nobili frasi del tipo: “lo facciamo per i giovani”. Per il loro futuro E via favole.
 Oggi si viene a sapere che, questo governo salva giovani, tasserà le borse di studio degli specializzandi per somme corrisposte al di sopra degli 11.500 euro. Annui, naturalmente. Tassazione solo al 23 per cento. Come si vede poca cosa per i nostri professori. Anche gli specializzandi ospedalieri non saranno risparmiati e dovranno pagare l'Irpef. Per chi frequenta gli ospedali sa quanto i giovani medici siano necessari e quanto lavoro facciano. Stanno imparando ma, umanamente e professionalmente parlando, sono ormai un vero sostegno per i pazienti. Vogliamo togliere loro il poco, e sudatissimo, guadagno che hanno? Questo Governo sta deludendo tutti. Mi sembrano incartati e senza idee. Ieri Passera ha detto che non serve l'ideona.
 Ha ragione.
 Basterebbe, ormai, che non facessero  ulteriori danni.




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Ho fatto il calcolo dell'Imu
post pubblicato in Diario, il 16 aprile 2012

Tirate le somme tra quanto debbo pagare tra giugno e dicembre mi sembra, occhio e croce, che a me del bunga bunga, poi, non è che importasse così tanto, al limite solo un po' di invidia e basta.




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Bariccando
post pubblicato in Diario, il 11 febbraio 2012
           

Sarebbe tutto più semplice se non ci avessero inculcato questa storia del  dover finire da qualche parte, se solo ci avessero insegnato, piuttosto, a essere felici rimanendo immobili. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita. Magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada. Ma quale strada? Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto. E talvolta sogno, anche ad occhi aperti, sono lì, insieme a voi,ma il mio sguardo pare vuoto,  perduto da altre parti. Non chiedetemi dove sono. Lasciatemi andare a vedere il  mio sogno.

 Questa notte lasciatemi vivere laggiù , sull’orlo del mondo. Solo questa notte , poi tornerò.




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Monti, l'africano
post pubblicato in Diario, il 4 febbraio 2012

Quando, la prossima volta, Mario Monti dirà, verso mezzanotte perché preferisce coglierci la sera tardi, nel torpore casalingo: “E adesso le signore possono consegnare nelle urne apposite le fedi nuziali, i gioielli e le lavapiatti di ultima generazione, beni necessari e urgenti per la crescita del paese e per il consenso internazionale, e i signori le chiavi delle automobili e delle case. Sono piccole rinunce, ma l’Italia ce la farà”. Oppure: “Fare la fame non è un tabù”, e lo dirà con quell’aria rasserenante, tutti annuiranno, compunti, diranno beh, in effetti ha ragione, e cosa vuoi che sia un anello, che monotonia il bilocale, sono provvedimenti necessari. Ci sarà un minimo sindacale di indignazione, soprattutto in rete, ma i più resteranno composti, sobri, riflessivi, i politici normalmente guerriglieri abbasseranno gli occhi e le signore cominceranno a slacciarsi le collane di perle e a lavare le pentole a mano. Perché Monti, con quella faccia, con quel tono, con quegli occhiali, può dire tutto ciò che vuole.

“Scordatevi il posto fisso” è una cosa abbastanza scioccante, da queste parti. Ma l’ha detta Monti (forse mette del Prozac misto a Tavor nelle onde sonore che partono dalle sue parole) e non è scoppiata la rivoluzione. Quando Silvio Berlusconi parlò dell’articolo 18, scese giù il mondo. Non aveva ancora finito la frase e c’erano già migliaia di pullman a tutto gas verso piazza San Giovanni, bandiere, palloncini, comizi, striscioni, un milione di persone in strada. Ora Monti dice, con levità: “I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita, del resto diciamolo: che monotonia il posto fisso per tutta la vita”.

 

Mi dicono che hanno visto molti correre a licenziarsi per non sembrare troppo noiosi.
mentre i nostri parlamentari stanno correndo invece a comperare viti e bulloni per meglio inchiavardare le loro poltrone.

Come in quella favola , che poi tanto favola non è :

"ogni giorno in Africa
 una gazzella si sveglia,
 sa che dovrà correre più forte del leone o finirà mangiata,
 ogni giorno in Africa
 un leone si sveglia,
 sa che dovrà correre più forte della gazzella o morirà di fame,
 ogni giorno in Africa
 non importa che tu sia un leone o una gazzella
 l'importante è che inizi a correre"




permalink | inviato da ropi il 4/2/2012 alle 5:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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